EDILIZIA IN LEGNO

Dubbi e pregiudizi
DUBBI E PREGIUDIZI
DURABILITA' DEL LEGNO NEL TEMPO
L'umidità del legno al termine della lavorazione, pari a circa il 12%, garantisce la massima stabilità e resistenza alla fessurazione.
Non solo: una così ridotta percentuale di umidità scongiura il formarsi di funghi o muffe, anche senza l'utilizzo di fungicidi o protettivi del legno, in quanto per la loro proliferazione è necessaria una percentuale di umidità pari a minimo 20%.
Anche gli insetti, in particolare i tarli, prediligono legni con umidità residua pari o superiore al 20 o addirittura 30%.

VALORE NEL TEMPO
Il mercato oggi parla chiaro; dalle 1000 costruzioni in legno stimate nel 2005, siamo passati alle circa 5000 costruite nel 2010 (esclusi i cantiere del post terremoto dell'Abruzzo) e si potrebbe arrivare alle 7500 previste nel 2015, con un trend che aumenta al 70% per il non residenziale.
Negli ultimi 5 anni le costruzioni in legno hanno ampliato la loro quota di mercato pur considerando la particolare situazione economica e soprattutto nello stesso periodo in cui il settore dell'edilizia "tradizionale" ha subito una netta contrazione.
Fra le tipologie costruttive, i pannelli X-LAM hanno ottenuto i miglior risultati, arrivando in brevissimo tempo ad occupare il 33% della quota di mercato; l'X-LAM è stato scelto anche per edifici multipiano e per le sopraelevazioni, in quanto duttile, leggero e di rapida posa.
Aumenti così significativi non possono passare inosservati, e anche il sistema creditizio si è già organizzato per far fronte alle nuove richieste.

QUANTO MATERIALE SERVE PER COSTRUIRE UN EDIFICIO DI LEGNO?
La costruzione di una abitazione di 100 m2 richiede l'impiego di circa 30/40 m3 di legno e materiali a base di legno. Ciò equivale al taglio di ca. 120 abeti; il medesimo quantitativo corrisponde alla crescita annua media di 7 ettari di foresta, ossia corrisponde al quantitativo di legname che può essere prelevato da 7 ettari di foresta ogni anno senza alterarne lo stato e senza metterla in pericolo.
La superficie boschiva italiana è di 8,8 milioni di ettari e produce quindi ogni anno ca. 90 milioni di metri cubi di legname, di cui la metà utilizzabile per realizzare materiale da costruzione. Ogni secondo le foreste italiane producono quindi ca. 3 metri cubi di legno. Per la produzione di un edificio di 100 m2 di superficie abitabile il bosco italiano impiega ca. 15 secondi.

QUALE MANUTENZIONE RICHIEDE L'EDIFICIO DI LEGNO?
La struttura portante dei moderni edifici di legno non richiede manutenzione. È però indispensabile che facciate e copertura siano mantenute in modo corretto e ciò vale però per tutti gli edifici indipendentemente dal materiale usato.